Nell’articolo Quando una relazione finisce ho descritto il ruolo che gioca l’ostilità nella crisi di coppia in prima battuta, e poi nella separazione. L’ostilità è l’aspetto prioritario su cui portare l’attenzione per provare a separarsi serenamente soprattutto quando ci sono i figli. Essi rappresentano, fin troppo spesso, la parte che paga il prezzo delle difficoltà dei genitori.

Quanta sofferenza

Se ti trovi in questa situazione sai bene che quando non si va più d’accordo la vita in famiglia diventa insopportabile per genitori e figli. Inutile dire che non si può minimizzare o non considerare l’impatto che i figli, in qualità di parte debole,  subiscono. Decidere di separarsi non è mai facile, di certo non è una decisione priva di sofferenza neanche per i genitori, tuttavia per i figli spesso è inspiegabile e inaspettata. Anche il momento in cui avviene ha ripercussioni più o meno significative sullo sviluppo dei ragazzi. Subire una separazione nella pubertà o nella prima adolescenza ha potenzialmente molto più impatto che nelle fasi precedenti o successive dello sviluppo psicologico. In questo periodo i figli hanno un rapporto particolare e speciale con le figure genitoriali che vengono interiorizzate diventando dei riferimenti importanti anche per la costruzione della propria identità. La separazione fa venir meno la presenza costante di un riferimento importante quale è il genitore. Questa assenza rischia di essere aggravata dall’ostilità non superata dai coniugi e quindi l’impatto sul processo di crescita dei figli si fa sentire ancora di più.

La crisi di coppia

Quando ci si separa è bene portare l’attenzione sulle difficoltà della coppia.  Se hai dei figli, è importante che capiscano che il problema è solo tra voi genitori, loro non sono mai la causa della separazione. Purtroppo non è raro che i figli si sentano responsabili di quanto accaduto tra i genitori, sviluppando un senso di colpa e di inadeguatezza eccessivi e fuorvianti. Un senso di colpa che rischia di condizionare la loro vita.

Non smettere di essere genitori positivi

Tutto questo evidenzia la necessità di arrivare ad una separazione il più possibile serena e non ostile. Quella serenità che potrà consentire agli adulti di continuare ad essere genitori, un ruolo che non verrà mai meno e che può continuare ad essere importante per i figli anche se in modalità diversa. I nostri ragazzi per poter affrontare il mondo, le sfide della vita, costruire relazioni sane e appaganti hanno un estremo bisogno di genitori positivi. Genitori che abbiano capito i propri errori, si siano presi la propria quota di responsabilità della rottura e che non useranno mai i figli come strumento di potere nei confronti dell’ex coniuge.