Ogni tanto si sente dire che facciamo crescere i nostri figli troppo liberi di decidere, di scegliere e che questa libertà decisionale concessa loro possa essere la causa principale del loro essere allo sbando, arroganti, anche spaventati. Cosa porta un ragazzo ad essere allo sbando? Per me è il fatto di non avere dei riferimenti da seguire: valori, persone che ispirano, conoscenza di sé e del mondo, ecc. Cosa rende un figlio ignorante, arrogante? Non assumersi la responsabilità della propria cultura e crescita personale perché qualcuno decide sempre al posto suo; ragionare secondo la logica del massimo risultato col minimo sforzo come ci illudono i social, ecc. Cosa spaventa un figlio/a? L’ansia è la principale emozione che provano i ns ragazzi e noi adulti contribuiamo a questo con le elevate aspettative verso di loro, con il nostro essere pessimisti o delusi dalla vita, non ponendo fiducia verso gli altri, vedendo pericoli ovunque…
Cosa vuol dire, quindi, lasciare libero un figlio? La libertà non è assenza di regole o di confini. Lasciare libero un figlio vuol dire renderlo consapevole che non ci sono diritti senza doveri e che le scelte comportano conseguenze di cui ci si deve assumere la responsabilità. Per crescere, diventare autonomi, responsabili, occorre necessariamente passare per la libertà decisionale di cui ci si deve assumere la piena responsabilità. Noi adulti siamo chiamati ad accompagnare i nostri figli nel loro percorso di crescita e di aiutarli a decidere, ma non di decidere al posto loro… Accettare l’errore, poiché fondamentale in questo percorso di crescita, è la sfida che tutti i genitori devono sostenere per essere adulti che ispirano, che guidano e che non fanno paura…
Se ti interessano i temi relazionali, seguimi, commenta i miei post o chiedimi pure un’opinione con un messaggio diretto su un tema per te importante. Sarà per me un piacere condividere riflessioni, consigli e suggerimenti.
Leave A Comment